Vedo doppio?

Un vagone della metropolitana riempito con dei fratelli gemelli identici nell’aspetto e nel vestiario. Seduti uno di fronte all’altro, creano uno specchio “umano”. Non è un effetto ottico ottenuto con il computer ma una performance artistica organizzata a New York. Il risultato è davvero surreale. Qui ci sono delle foto e un filmato che descrive tutta la vicenda.





Si parla dell’ iPhone come si parlava negli anni settanta dei dischi Rock, che se li ascoltavi alla rovescia ti comunicavano messaggi satanici. Adesso c’è gente che si dà da fare per interpretare l’ora che viene visualizzata in tutte le pubblicità dell’iPhone (9.42) e tutti a scervellarsi sui presunti significati esoterici di questi numeri. Mi vengono in mente anche tutte le interpretazioni bislacche della copertina di “Abbey Road” dei Beatles: anche allora tutti si interrogavano sui numeri del maggiolino parcheggiato in un angolo. Certo che quelli di Apple sono bravi a farsi la pubblicità anche con niente.

